Come fare la cacca in un bagno pubblico e sopravvivere per poterlo raccontare

Sottotitolo alla Focus: Quattro mura, una tazza, qualcosa di cui sbarazzarsi. Pochi ingredienti per una delle abitudini più diffuse: fare la cacca. Fuori casa.

Nel corso della mia vita non ho mai incontrato nessuno (ma proprio mai) che dicesse di sedersi sulla tazza di un bagno pubblico così come fa su quella di casa sua. A mio avviso le principali spiegazioni sono tre:

  1. Nessuno osa sedersi per paura di beccarsi qualche malattia
  2. Nessuno osa dichiarare pubblicamente che si siede su quella tazza
  3. Nessuno è mai sopravvissuto abbastanza a lungo per poterlo raccontare

Qualcuno potrebbe rimetterci la pelle. Ho il dovere civico di fare un post sull’argomento.

Nota per i bambini fino ai 24 mesi che stanno leggendo: BAMBINI, NON FATE QUELLO CHE LEGGETE IN QUESTO POST: POTRESTE CADERE NEL CESSO!

Ci sono fondamentalmente tre scuole di pensiero sul “sedersi” e sono le seguenti:

scuole-di-pensiero-water.gif
(Sì, mi sono improvvisato vignettista)

Per scendere nei dettagli ci serviremo di alcuni vecchi filmati in bianco e nero. Trattandosi di riprese amatoriali la qualità non è delle migliori.

1) LA SOSPENSIONE:

TELECAMERA NASCOSTA
sospensione.gif

E’ una delle tecniche più diffuse. E’ anche l’unico momento della mia vita in cui faccio un po’ di ginnastica. Come vedete, consiste nel rimanere col fondoschiena sospeso in aria. Difficoltà principali: mantenere l’equilibrio, fare in fretta, centrare la tazza, NON TREMARE.
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2) LA RANA:

TELECAMERA NASCOSTA
rana.gif

Consiste nell’usare una tazza normale come se fosse quella di un bagno turco (come se si facesse la cacca a terra). Si sale con entrambi i piedi sui bordi e ci si rannicchia. Solo per veri esperti. Vediamo che l’uomo nel filmato riesce a mantenere un buon equilibrio mettendo le mani sotto il mento. Se avete qualcosa nelle tasche dei pantaloni preparatevi a infilare la mano nella tazza. Anche se sembra figa la sconsiglio vivamente perchè è molto pericolosa. Se il vaso cede o scivolate a causa dei liquami (bleah!) potete farvi male sul serio. E a chi di noi piacerebbe essere soccorso coi pantaloni abbassati nel bagno di un autogrill? Be’, a pensarci bene forse a me…

3) LA MUMMIA:

TELECAMERA NASCOSTA

mummia.gif

Come vedete, chi usa la tecnica della mummia è sempre molto rilassato. In molti casi aiuta il deflusso leggendo un bel quotidiano. Come riesca a rimanere tranquillo mentre è seduto sulla Beverly Hills dei batteri non ci è dato saperlo. Non metto in dubbio che non siano brave persone, ma se vi offrono la mano non stringetela. Se non si dovesse capire dal filmato, la tecnica consiste nel mummificare con la carta igienica il tarallo del water. La usano le stesse persone che rivendicano la foresta amazzonica (sì, per farne carta igienica però).

Passiamo adesso a un altro aspetto molto importante e spesso sottovalutato e cioè:

IL BIDET ISTANTANEO

Ha una forte componente educativa: è lì a ricordarti che prima o poi devi fare i conti con le tue azioni. Il BIDET ISTANTANEO è quello schizzo d’acqua (e non solo), detto anche impropriamente rinculo, che ti colpisce il fondoschiena quando lasci cadere nella tazza il pranzo di qualche giorno prima. Con la sospensione e la rana è quasi una sicurezza. Se non lo trovate rinfrescante e volete eliminarlo mettete un pezzo di carta igienica al centro del bersaglio prima di usarlo:

water.jpg

In questo modo avrete anche effetti collaterali interessanti. Ad esempio annullerete il PLOCK! e nei bagni pubblici è una gran cosa visto che spesso sono aperti da tutti i lati (a proposito, stanno esagerando. Tra poco dovremo farla dietro la porta di un saloon del vecchio west). Un altro effetto è quello di eliminare la sgommata ma non credo che in questa circostanza ve ne freghi molto.

Se poi, oltre al PLOCK!, volete eliminare TUTTI i rumori e minimizzare la puzza tirate lo sciacquone DURANTE il fatto. Ci vuole un po’ di allenamento per i tempi ma il risultato è eccezionale. E’ utile anche quando andate in bagno in appartamenti non vostri e non volete lasciare un brutto ricordo. Io lo faccio anche a casa mia perchè mi dà un maggiore senso di pulito. E vaaai col consumismo!

UN’ULTIMA NOTA

Se non vi siete portati un pacchetto di fazzoletti di carta è probabile che vi troviate a combattere con ricevute fiscali o che improvvisiate un bidet nel lavandino. Dio ci liberi da questa immagine. Se invece doveste trovare inspiegabilmente un bel rotolo di carta igienica e avete intenzione di afferrarlo mettendo le dita all’interno, tanto vale che uscendo diate una leccata alla maniglia. Il rotolino di cartone viene toccato da tutti DOPO aver fatto i propri bisogni e PRIMA di lavarsi le mani. Ha analogie con altri tipi di buco. Dovrete prenderlo dalla parte esterna senza stringerlo troppo e farlo scorrere mentre tirate la carta con l’altra mano. Così:

srotolo.jpg

Di cose da dire ce ne sarebbero tante altre e mi scuso se ho illustrato troppe banalità ma se anche una sola di queste servirà a qualcuno per uscire dal tunnel dei cessi pubblici il mio post avrà avuto senso.

Un saluto di cuore a tutti. Adesso però andate a cacare.

Leonardo

  • Ca**o non dire così, quando sento palestra mi spavento. Va a finire che non scrivo più.
    O è questo il tuo intento?

  • We, ho scoperto il tuo blog da due giorni e me ne son innamorato! Della mia compagna di banco… lol, no, cmq, bravo, ti sei guadagnato un posto tra i preferiti!

  • Fondamentale.
    Dovrebbe essere inserito nel programma di governo dei due schieramenti come punto principale.

  • All’uni vado solitamente di mummia, con gli appositi copri-tavoletta, che sembrano davvero asettici.

  • Certe cose vanno dette così, linguaggio terra terra. Papale papale.
    Complimenti, e vai a cacare anche tu! :-)
    P|xeL

  • Manca la posizione migliore: la gru. Simile alla rana, ma con una gamba a terra, che dev’essere la gamba opposta alla mano con cui manovrate la carta igienica dopo. Con la mano dallo stesso lato della gamba a terra dovete tenere scostata per quanto possibile la chiappa durante l’atto, in modo che non corriate il rischio di sporcarvi, soprattutto se siete sovrappeso e avete chiappe un po’ cadenti.

    Vantaggi: il peso sulla tazza è molto basso, anche se applicato da una sola parte, quindi il rischio di catastrofe è pressoché nullo, posto che vi ricordiate di saggiare prima la sufficiente stabilità della tazza (che non sia scollata dal pavimento).

    Manca inoltre una raccomandazione sulla manovra “stuppolo ‘e cessi”, nel caso della sgommata. Ricordo infatti che il cesso va lasciato pulito, per quanto possibile. I due rettangoli di carta igienica raffigurati nella sezione “bidet istantaneo” non sono sufficienti, quindi avete due soluzioni: o tappezzate per benino un’area più vasta, oppure ripulite la sgommata dopo, avendo cura di usare lo stuppolo “vestito”, ossia buttando un foglietto di carta dentro e strusciando quello, con lo stuppolo, in modo che quest’ultimo resti pulito. Ricordatevi inoltre di non prendere lo stuppolo direttamente in mano, ma di afferrarlo con un ultimo foglietto di carta igienica, che poi butterete dentro prima di tirare l’acqua.

    Degna di elogio la sezione sulla tecnica per maneggiare il rotolo di carta igienica. Devo ammettere che io stesso non avevo sufficientemente considerato la questione.

  • E’ un sito fantastico!
    La sezione delle telecamere nascoste mi ha fatto ribaltare in terra!!!!

    Ovviamente il sito da oggi è nei miei preferiti!

  • Sostenitore per anni della mummia, ora fiero caposcuola della sospensione, agherei per conoscere qualche folle praticante de “la rana”.
    Saluti commossi,
    R.

  • [Il rotolino di cartone viene toccato da tutti DOPO aver fatto i propri bisogni e PRIMA di lavarsi le mani]

    e che dire della maniglia e della chiave, vero che dopo poco ci si può lavare le mani però…

  • di solito nn lascio mai commenti..ma qsto tuo post era davvero troppo simpatico…anke i filmatini in bianco e nero (*_*) ke comici…
    ciao e complimenti..

  • [[Il rotolino di cartone viene toccato da tutti DOPO aver fatto i propri bisogni e PRIMA di lavarsi le mani]

    e che dire della maniglia e della chiave, vero che dopo poco ci si può lavare le mani però… ]

    bè, anche i rubinetti che vengono toccati prima di lavarsi le mani, e poi subito dopo (per fortuna la maggior parte dei posti ha rubinetti con sensori alla star trek.
    ma l’ultimo insormontabile problema, è la maniglia della porta per uscire dai bagni, perchè non tutti si lavano bene le mani, e anche quella è un ricettacolo di batteri.

  • Ma sei un grande!!
    Io sono una sostenitrice della mummia!
    E comunque vorrei fare una petizione per avere ovunque bagni insonorizzati… :P
    Non è possibile che se scoreggio lo sente tutto il cesso…

  • Grande è troppo forte…
    Sono una buona sostenitrice della mummia ma devo dire che quella della sospensione in alcuni cessi veramente inguardabili è anke utile!!!!

    Belli davvero i filmatini con telecamera nascosta e le vignette!!
    Bravo!!

  • Ma quale mummia…
    Se davvero vi scappa la Sospensione è il metodo più igienico e veloce:la fai, ti puliscibene(io porto in borsa le salviette umidificate),scarichi ed esci a lavarti le mani.
    Davvero un bel sito,complimenti!

  • Mamma mia devo dire che a parte le risate, hai centrato un punto fondamentale che quando sono in momenti di “emergenza” fisiologica difficilmente tengo a mente…troppo forte cmq :D

  • il tuo post è molto divertente… e inoltre è utile…grazie dei tuoi consigli………………cmq io preferisco usare la tecnica della mummia:-)

  • Pingback: Il carlino

  • vabbuò dai… se ci si mette a pensare che uscendo dal cesso si tocca la maniglia, che qualcuno che ha cagato ha toccato a sua volta…. ipocondria a manetta!!!!! uno si lava le mani per bene, si aciuga per bene… e se ne esce!

    cmq, mi permetto di segnalare la sospensione “afasica”, trattasi di sospensione con una gamba avanti e una indietro: risultati paragonabili alla sospensione, ma minor fatica sulle gambe.

    per eseguirla, date le spalle alla tazza, portate una gamba avanti di 20 cm, e una indietro di 30, di fianco alla tazza. accovacciamento fino al livello desiderato.

    trovo che questa tecnica sia molto meno difficile della sospensione con gambe pari.

    ciao!

  • Pingback: Nuotandonellaria

  • non ci avevo pensato all’interno del rotolo.. bleh che schifo… grazie dei consigli.
    ps. la posizione mummia è la migliore… sopratutto se in corpo si sta fermentando una scacazza diarreosa….

  • comunque io tiro la catena e tocco la maniglia con la carta igienica in mano……………………

  • Grandissimo!!!!:) Io cmq sn un fiero sostenitore della mummia…l’ho usata in camp e riuscivo pure a lavarmi i denti…

  • Ti sono grata xkè dopo la lettura delle tue importantissime lezioni sul liberaggio corporale non la porterò più a casa (la cacca). Sono una fan della sospenzione.W il senso di legerezza che si prova dopo! ciaoooo

  • Uhm… un mio amico ha anche inventato il metodo “vulcano”, che per ovvie ragioni non me la sento di dettagliare…

    P.S.

    Complimenti Leonardo, ottimo blog!!!

  • IH IH IH… :D
    Davvero esilerante!!! E anche qualche commento non è da meno!

    Complimenti…linkato sulla mia HP! ;)

    ciao, se riesci sforna qualche novità e avvertici! ^_^

  • Tutto ok, ma hai dimenticato la prima, fondamentale, indispensabile regola da seguire in questi casi: guardare sempre che nel cesso pubblico ci sia carta a sufficienza o premunirsi di un adeguato numero di fazzoletti di carta. Disattendere questa regola potrebbe portare a conseguenze nefaste!

  • Un consiglio per chi non vuole lasciare il proprio “odore”…. bruciare un po’ di carta igienica con un acendino… risultato garantito…

  • attenzione alla posizione della mummia…ovviamente per i maschietti…c’è una accortezza nell’esecuzione del tutto ed è quella di tenere i lembi della carta igienica che coprono la parte anteriore del water ( in mezzo alle cosce) più lunghi verso l’interno tazza….i più intelligenti o dotati capiranno perchè….

  • Complimenti, bel blog.
    In attesa di soffermarmi su riflessioni filosofiche che riguardano la difficile arte di liberarsi nel nostro bel paese desidero spostare per un instante l’attenzione sul fatto che in paesi più civilizzati del nostro il problema non si pone: quest’estate ero in Austria e ogni qualvolta mi infilavo in una toilette per un deposito liquido la pulizia, l’ordine e l’architettura del luogo mi spingevano ad andare oltre ed esibirmi in un abbraccio totale con gli elementi della fisica, facendo sì che al liquido si unissero il solido ed il gassoso. Austria: se ti mandano a cagare ti fanno un favore!
    Segnalo che al rientro in Italia le mie figlie, alla prima area di servizio nei pressi di Verona, han preferito tenerla sino a casa.

    Evacuator

  • arrivo su consiglio di un amico e non ho ancora smesso di ridere.
    Il post è favoloso ed i commenti fantastici.
    Soprattutto quello del “ricordo” sulla parete della scuola.
    Anch’io sono un accanito mummificatore ma una volta mi rimase un pezzo di carta in sospensione tipo coda. ero in discoteca!

  • FIGATAAAAAAAAAAA!!!! Ho scritto “fare la cacca” su google e ho trovato sto coso….STUPENDO e mooolto creativo!!

    Ma un ciccione riesce a fare la rana? E se il vater è sospeso?

  • sarà sincero io da piccolo mi appoggiavo perchè nn ce la facevo a stare in quelle posizioni e mettere la cartigenica era una cosa impossibile: mi cadeva sempre per terra.
    Comqunque ero in campeggio quindi subito dopo mi buttavo sotto la doccia o in mare..negli autogrill invece sono molto più puliti

  • Ho una dritta per la tecnica della sospensione….
    Se la porta è vicina si può usare una mano per tenersi sulla maniglia tipo “WindSurf”;
    per evitare spiacevoli inconvenienti (parlo per esperienza personale)assicurarsi che la maniglia della porta sia ben salda, immagina se si dovesse togliere! Con questa tecnica il tremore delle gambe sparisce.
    Provare per credere.
    Buon divertimento.

  • ehi leo grazie mille x la pubblicazione dell’effetto anti-sgommata…ha funzionato!un caccoso bacio a tutti,
    ale

  • uaooo!!!che grande!!è la prima volta ke mi capita un sito del genere.FAN-TAS-TI-CO!!Cmq nn è vero ke la mummia nn è conveniente!!è molto + sicura della sospensione(c’è il riskio ke gli escrementi ti colino giù x le gambe) e della rana(riskio rottura tazza water).CMQ:GRANDISSIMO!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • ho sempre fatto la cacca alla “mummia”..se ci metti 50 strati di carta non passa nessun tipo di batterio.. è ovvio che riciclo giornali e fogli..per bilanciare un po questo spreco di carta

  • Mi ha regalato 10 minuti di sraripante divertimento.

    Prova a inviare questa pagina a Luciana Littizzetto,,, magari la compra

    sei geniale Leonardo.

    .

  • Sei un grande zio troppo stile il tuo blog… cazzo sono certo che mi serviranno… hehe ciao

  • Grande!
    Personalmente preferisco il metodo della MUMMIA, ma solo nei casi di cessi tutto sommato abbastanza sicuri. In caso di emergenza in Autogrill adotterei il metodo della SOSPENSIONE. A scuola (oltre dieci anni fa’ ormai) mi cacai letteralmente sotto (diarrea) piuttosto di sforzarmi a farla nel cesso… Che imbarazzo!!!
    Quando mi lavo le mani poi butto sempre un po’ d’acqua sui rubinetti o sulla levetta prima di chiudere il flusso (è più un placebo: mi fa star tranquillo ma non serve a un cazzo!).
    Ultima cosa… attenzione a NON usare TROPPA CARTA nel caso della MUMMIA: si rischia che s’intasi tutto e poi altro che figura di merda!!!
    Ciao! Siete grandissimi!

  • sei il mio eroe!!

    da quando ti leggo la ia vita è cambiata..in meglio!!

    ti amo!!

    ora mi sono aperte tutte le porte..dei bagni pubblici!!

  • Sei un mito !! ( mi sto cagando sotto dalle risate)

    PS
    Se tutti la facessero “a rana” i cessi sarebbero ancora più schifosi di come sono !! :-P

  • io di solito non uso i bagni pubblici…pero’ credo che la migliore sia la mummia, perche’ con la sospensione non riesco mai a farla proprio tutta, perchè sono troppo concentrata a restare in equilibrio…invece se sto seduta sulla carta chiudo gli occhi, cerco di dimenticare dove sono e mi esce!! xD
    bel post cmq.

  • Sei restato blokkato in bagno?? ke no posti piu…:-(
    Me diverto tantissimo a leggerte..
    Ciao da Messico

  • MI AVETE FATTO SGANASCIARE DAL RIDERE , DOPO TRE MESI CHE FINALMENTE HO PASSATO A NON RIDERE DOPO UN BRUTTO INCIDENTE, OGGI HO RISO DI VERO CUORE , EVVIVA GLI ESSERI UMANI IN TUTTE LE SUE FORME, ANCHE NELLE CACATE AHAHAHAH CIAO A TUTTI. DIVERTENTE QUESTO FORUM, BASTA POCO PER SORRIDERE CIAOO ANCORA

  • Fantastico….
    Appena ho finito di leggere,mi è venuta voglia di provare….
    Anche se,io sono pigro…credo che mi darei alla mummia,xchè la rana la vedo un pò scomoda…
    Comunque,fantastico..
    La parte sul rotolo era eccezionale.
    Ne potresti fare un manuale…..

  • spettacolare. i tuoi punti di vista sulla quotidianità sono lo scontato della vita riveduto e giustamente corretto, anzi sottolineato e portato alla luce finalmente nel giusto sistema, ovvero, FATTI FATTI FATTI, anche perchè di cagate virtuali…

  • Leonardo, i tuoi consigli sono entusiamanti, io non mi trovo spesso nella situazione suddetta, perchè se non sono a casa mia, non mi scappa (anche per giorni) ma il mio ragazzo che è un professionista dell’OVUNQUE&COMUNQUE dice che ha provato tutti i metodi e concorda con i tuoi consigli. Io ti prego di scrivere qualche utile rimedio anche per chi come me, rischia un’occlusione intestinale ogni volta che va in vacanza o a trovare i suoi suoceri.. Grazie di esistere, valentina&matteo!

  • La posizione 1 puo’ avere degli inconvenienti per i visitatori che arrivano dopo.
    Nel bagno della mià facoltà una volta ho trovato un bagno dove l’ultimo visitatore, probabilmente affetto da diarrea, aveva simpaticamente ridipinto un muro del bagno e la tazza stessa con simpatiche goccioline colorate.
    Immaginate il mio disgusto… :)
    Posizione 1 sì, ma senza disturbi intestinali! ;)

  • Assolutamente geniale! Avevo già letto in passato questa pagina, e stavolta entra di diritto tra i miei preferiti!

    Personalmente ho sempre usato la tecnica della mummia, spesso preceduta da una veloce passata dell’asse del WC con carta igienica per eliminare eventuali schizzi lasciati dall’utente precedente (in certi aeroporti mi è capitato di trovare addirittura il distributore di salviette disinfettanti proprio per quello scopo, ma capita rarissimamente). Poi non resta altro che mummificare la tazza, pensare ad altro e lasciarsi andare :D

    La sospensione e la rana non fanno proprio per me, e se per caso trovo un cesso veramente indecente, o ancora peggio, un cesso alla turca, è la fine: sono costretto ad andarmene e cercare un altro posto, è più forte di me. Mi vengono ancora i brividi al ricordo di un attacco di diarrea durato vari giorni, in Grecia… vi lascio immaginare le condizioni dei cessi che ho trovato! Non so come ho fatto a sopravvivere, e meno male che ho trovato la carta igienica (altro incubo: quando manca la carta!)…

    Strepitoso anche l’elenco dei vari tipi di cacca by BastardiDentro: in vita mia credo di averle provate quasi tutte :D

    Grazie ancora per le risate!

  • Non voglio farti venire i sensi di colpa, ma sto veramente rischiando di esser licenziato a forza di ridere in ufficio su questo post fantastico… hai illustrato alla perfezione anni e anni di tecniche consolidate! :)

  • ;-) Veramente esauriente… Mi guarderò dai pericoli in autogrill, e applicherò con constanza le tue tecniche!!! ;-)

  • Grazie perchè leggendo ho trascorso qualche minuto di ilarità e di assoluto realismo.
    Grande Leonardo

  • Beh a mummia tutta la vita! :D

    Per i piu puliti vendono un piccolo spray igienico per pulire la tazza, e poi la potete coprire tranquillamente!

    Ma di certo qndo scappa e l’unica soluzione è un bagno pubblico non so quanto tempo potete permettervi :asd:

  • questo post è stupendo, scritto in maniera pregevolissima e carico di contenuti multimediali :D

    personalmente uso la sospensione, ovviamente con “l’anti bidet istantaneo”, come lo chiami tu

  • questo post mi ha fatto scompisciare!

    se non ti dispiace ho inserito il link da me..
    se invece ti dispiace peggio per te.

    no..scherzo..lo tolgo se non vuoi.

  • bellissimo questo post, fa morire dal ridere.
    Io veramente nei bagni pubblici non vado mai a fare bisogni pesanti:)
    basta trattenere poi ci vai a casa con tutta tranquillità.

  • dopo aver curiosato tra i blog del tuo sito non mi resta che farti i complimenti!!!

    sei riuscito a farmi sganasciare dalle risate, il che al giorno d’oggi merita una ola’ dall’intera umanita

    grazie ed onore alla tua simpatia

  • Dopo un lungo peregrinare nei più disparati lidi del web, ho finalmente incontrato l’ultimo grande saggio.

  • ti confesso che non ridevo con così tanto cuore da molto tempo.
    l’esperienza più significativa da te descritta, almeno nel mio caso , è quella del rinculo.
    quella spilla che per un attimo senti in gola come una vics vaporum, una specie di mentolo istantaneo…che però può causare danni infettivi seri.
    ti ringrazio del contributo utile che hai dato a tutti e se ti viene in mente di fare un altro blog su un argomento così importante ti prego di contattarmi o farmelo sapere!!!
    ciao!

  • Altre soluzioni: nei luoghi più progrediti (escludete quindi tutto ciò che ha a che fare con le FS) ci sono dei distributori di copriseggette, che risparmiano ai fautori della mummia tanta fatica. Tali copriseggette sono inoltre acquistabili in farmacia in comode confezioni. Se si sa di dover partire per un viaggio più lungo della norma può essere una soluzione….

    comunque viva la mummia!

  • Caro Leonardo il tuo sito è fantastico, complimenti. Se ti consente di vivere, allora voglio lavorare per te.

    Voglio aggiungere 2 cose che non trovato nelle numerosissime risposte:

    1° la tecnica Bruce Lee
    Cioè entrare nei gabinetti e toccare rubinetti, assicella, sciaquone ecc esclusivamente con i piedi. Ci vuole un pò di pratica ed ore di stertching di preparazione, ma io ci riesco con soddisfazione. Il più difficile ma molto appagante è schiacciare il pulsante delo sciaquone generalmente dietro la tazza: bilanciandosi su un solo piede si alza il secondo e si preme il pulsante con un colpo deciso. Da fanatici lanciare un gridolino “uaaaaacià” tipo il famosissimo attore ormai scomparso. Mi rendo conto che la tecnica non è rispettosa per tutti quelli che seguono, ma alcuni gabinetti pubblici sono decisamente “intoccabili”.

    2° il bagno chimico trasportabile tipo “TOI TOI” o similare.
    Non so se li avete mai provati, ma devo dire che ci sono dei dettagli interessanti:
    Primo la tecnica della rana è di una facilità imbarazzante in quanto il servizio è composto da una zona rialzata molto larga con il foro al centro, quindi in tutta comodità potete rannicchiarVi appunto a rana senza pericolo di scivolare. Molto importante cercate quello per disabili che è più grande e potete anche appendere i pantaloni da qualche parte senza problemi. Ma la cosa più interessante è il meccanismo di “smaltimento”: Una volta in posizione vi troverete una leva sulla sx tipo freno a mano o tipo leva motore degli elicotteri, mentre “sotto” di voi non vedrete acqua o sostanze chimiche o peggio sostanze molto ben identificate, ma “sgancerete” su una superficie metallica che se vi va bene sarà perfettamente a specchio, diversamente assumerà qualche sfumatura di marroncino o giallino a seconda della cena dei Vostri predecessori. Ad ogni “sganciamento” dovrete tirare la leva e vedrete magicamente il “risultato” allontanarsi all’orizzonte verso una fine non proprio gloriosa.
    Si consiglia come al solito di portarsi un intero pacchetto di salviettine umidificate tipo quelle per lattanti ed utilizzarle a raffica fino a che l’ultima non ritorna perfettamente pulita.
    Saluti a tutti
    KK

  • Aggiungo una variante della sospensione: appoggiare una mano al muro dietro il wc per avere più equilibrio e ridurre il tremore delle gambe! (Verificare prima le condizioni del muro stesso, come ha già detto qualcuno!).
    Leonardo sei un grande!

  • Mi era venuta voglio di farla e ho scritto su Google: “Fare la cacca”, così mi è uscito sto blog… Ho riso talmente tanto che dopo me la stavo quasi a fare sotto, ihihihi…

    P.S. Grazie per i consigli, favolosi!!!!

  • Faccio presente che esiste il richio di intasare l’intera reta fognaria nazionale, con il metodo della mummia.

    Io preferisco un’altra alternativa, cercare un bagno decente (un bosco abbastanza fitto rientra nella definizione), anche se questo metodo comporta i suoi rischi:
    – morte per esplosione
    – sperperare tutto il patrimonio familiare in bicchieri di acqua o caffé, perchè è brutto andare in bagno senza ordinare nulla…

  • Bella lui!!!!!
    Sei un genio..a chi sarebbe venuto in mente??? Grazie per i consigli…andrò presto a fare una bella cagata!

  • sapete, ho letto su un giornale che nella ciambella del wc c’è il 15% dei germi, nella maniglia e nel lavandino il 25 % e nel pavimento… ben il 60% ! quindi non preoccupatevi più di tanto se accidentalmente, venite a contatto con la ciambella, perchè è la parte più pulita! =)

  • questo blog è stupidissimo (senza offesa) ma è fantastico!!!
    Adoro il tuo modo di scrivere,anche quando parli della cacca.
    Bravo! :)
    Mi fai sbellicare!

  • Grandissimi!! Non pensavo di poter trovare dei siti così geniali!! Seguirò anch’io i vostri consigli quando vado in bagno, poi vi farò saxe,ciao a tutti!!

  • Il sito è ora tra i miei preferiti.
    leggendolo ho letteralmente rischiato di cacarmi addosso……………dalle risate!!!!!!!!!!!!!!!

  • Bellissimo, pensavo fosse una STRON..ATA invece mi sono fatto una CULtura!! a proposito, indovinate cosa sto facendo? posizione “mummia” ma col notebook al posto della rivista…bisogna stare al passo con i tempi!

  • è davvero una lezione di vita…utile sempre!grazie di avermi acculturata ma soprattutto fatto piangere dalle risate!!!!!XD complimenti!

  • ahahahahahah stò a morì dalle risate…x fortuna nn mi è mai capitato nulla!!! a parte intasare il cesso di casa uhuhuhuh
    ciaooo

  • vorrei dare un consiglio sulla fobia delle maniglie, per quel piccolo inconveniente c’è la soluzione alla Chuck Norris, cioè si lascia la porta socchiusa prima, sperando che nessuno la apra(consigliabile solo nei bagni separati), e quando si deve uscire basta calciarla.

  • Bellissimo sto blog, l’ho letto e non riuscivo a trattenermi dal ridere, peccato che sono in ufficio!!!
    Tanto per stare in argomento…ma qualcuno sa spiegarmi nei paesi “civilizzati” (Francia, Inghilterra e tanti altri) come fanno a lavarsi il sedere “DOPO”, visto né a casa né altrove hanno il bidé?

  • Ciao molto interessante il tuo blog e divertente! complimenti nn c sono altre posizioni disponibili? nn puoi scrivere un libro come il kamasutra????? scherzo comunque le cose che hai scritto le sapevo e sono giuste ciao

  • Ho gia lasciato precedentemente un commento e ora aggiungo:
    Nei posti che so essere puliti tipo nella mia officina e nella palestra dove vado uso senza problemi la soluzione della mummia; perfortuna non mi muovo tanto fuori citta quindi non mi trovo spesso nelle condizioni di usare il cesso pubblico. Nel caso in cui mi scappa quando sono in giro preferisco tenere per qualche tempo in piu e farla in condizioni decorose *_*
    ciao a tutti

  • Idea per utilizzare in piena tranquillità il bagno nel posto di lavoro che si condivide con i colleghi, quindi relativamente meno rischioso, ma che richiede comunque la tecnica della sospensione (difficoltosa e impegnativa x le donne in determinati giorni del mese). E’ utile lasciare nel bagno quelle salviette multiuso detergenti tipo lisoformio etc.. per igienizzare almeno la tavoletta xkè la tranquillità in quei momenti è preziosa. che ne dite? c’avevate già pensato?

  • ke skifo ogni volta ke andavo in un bagno pubbliko facevo quello ke qui si kiama PLOCK! grazie per il consiglio!!!!!!!!

  • caro pallino, cerca de capì. è ovvio che se faccio la sospensione non disinfetto. e per quanto riguarda i colleghi: sono pochi e puliti all’apparenza. ma conosco un detto molto saggio. FIDATO E’ MORTO.

  • Mi hai commosso fino alle lacrime , dopo 451 commenti penso che sarà difficile scrivere qualcosa di inedito ma io ci provo.

    inserito di diritto nel ‘manuale delle giovani marmotte’

  • che risate cn sto sito!!! mi ha ftt morire io avevo scritto così, tnt x , su google, “cacca” e mi e spuntato questo!!! XDXD specialmente cn le posizioni… XDXD c e da morire!… cmq manca una posizione…

  • ragazzi….io con la posizione della sospensione stò facendo dei muscoli alle coscie paurosi….purtroppo mi vien sempre da cagare quando sono a scuola e tiro di quelle sgommate che fan paurA!!!

  • io invecie uso tipo la mummia però con le mani appoggiate sul water, poi io sulle mani mezzo in sospensione

  • ho riso come una matta! simpaticissimo. Complimenti. Io faccio sempre la mummia mi sembra il metodo migliore, prima di fasciare il water lo lavo. Certo che consumo parecchia carta ma non mi importa. Ciao simpaticone.

  • Esiste un quarto metodo ed è la mia invenzione più grande, la vera rivoluzione che ha cambiato la vita a molti: si chiama “La mossa del cavallo” ed è una variante della “sospensione”. Consiste nel creare un vincolo artificiale, (mentre si simula di sedersi, attraverso l’utilizzo del braccio(dx o sx che sivoglia) appoggiato perpendicolarmente al muro retrostante il cesso. Braccio ben teso, sguardo dritto e fiero in avanti, ed ecco che il gioco è fatto.
    La simbiosi con il muro ci fa assumere una posizione ad L. (la posizione a forma di L ricorda la mossa del cavallo nel gioco degli scacchi (da cui il nome).

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  • Io la cacca in piedi non riesco a farla…devo essere sedutaaaa..e se mi scappa in giro me la tengo finchè non arrivo a casaaaa

  • una vera forza !!!!!!! è stato ultra caccoso !!!!!! tra le 3 posizioni quella + bella è quella a rana …..!!! una sola parola : caccoso!!!ciao ciao !!!!

  • Senza parole xD
    Io sono un esperto nel cagare e chi mi conosce lo sa! [non sto a spiegarvi tutti i dettagli], ma il stile a rana…ehm, credo che lo proverò, non ci avevo mai pensato.
    Per quanto rigurda la carta igienica xD nn ho di questi problemi perchè ovunque io vada ho sempre come minimo 2 pacchi di fazzoletti XD.

    Bellissimo post e ottimi consigli
    Carmine

  • troppo forte sto blog e’ finito subito nei preferiti e penso di nn aver mai riso tanto. io uso sempre la mummia —troppo fico

  • ho trovato questo post per caso ,cazzegiando sul pc.credo che si debba dare più attenzione a queste tematiche,che sono le basi della nostra civiltà,io proporrei un interrogazione parlamentare per portare a conoscenza tutte le nostre autorità politiche di quante e quali strade ci siano per andare a cagare da un’altra parte.grazie per la pazienza e complimenti per il post.

  • ahahh Ti stimo! Non sai quanto! Santo SUBITO! L’idea della carta dovresti brevettarla (se è tua) è veramente geniale! Grazie!!!

  • non mi ricordo hi ha scritto queste cose ma chi le ha scritte e una persona
    che sputa pillole di saggiezza.ma devo
    ringranziarti per avermi insegnato queste cose .

  • Pingback: Come fare la cacca in un bagno pubblico :Tootricks Guide tutorials Noi abbiamo la soluzione!

  • wow!! belli i video della telecamera nascosta!!! 6 un genio! e dire ke ho saputo di te solo ora… °_____° seguirò il tuo consiglio della mummia e tirare la carta igenica in modo strategico; priorità assolute: evitare il bidet istantaneo assolutamente e anke le puzze invadenti, possibilmente ricordare a tutti che sono una femmina ke non si chiama scotty ma non le piace il suo nome quindi scriverà una cavolata dicendo che si chiama Rosa di nome e Sederino di cognome ;) un nome e un cognome in meno è un bel vantaggio non credete?

  • IL PLOCK!!!
    MI HAI RISOLTO IL PROBLEMA DEL PLOCK!!!
    GRAZIE MILLE!!
    COM’E’ FASTIDIOSO QUEL RINCUL D’ACQUA CHE TI VA DRITTO SULLE PACCHE :s

    SEI UN GRANDE

  • salve…io di solito cago a mummia xò c’è sn contro alla disboscazione….ho provato a fare la sospensione ma… un brutto risultato.. e nnt…bacini!

  • ma se nessuno si siede sui bagni pubblici allora saranno puliti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!hahahahahahahaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • AHAHAHAHHAHAHAHAHAHA!!!!!! GRANDEEEEEE!!!!!!!!!
    Io DETESTO il bidet istantaneo… Ho sempre praticato la tecnica come da illustrazione, anche se, lo ammetto, uso molta più carta igienica, per evitare anche lo “striscio” sulle pareti del water.
    E dopo, senza bidet VERO non riesco a vivere!…
    Se sono fuori casa, in genere, mi chiudo in un bunker intestinale. Ho una buona resistenza. Ma è capitato anche a me di dover cedere. E allora, MUMMIA + TECNICA ANTI BIDET ISTANTANEO = MUMMIA FARAONICA!
    Cmq, grazie mille. Mi sono fatto un mare di risate!!!!!!! :)

  • Mi sono sbellicato dalle risate a leggere i commenti a questo post!
    Posso dire la mia?
    È veramente un post di merda! :-)

  • Che “CAGATA” di sito…è stupendo.
    Comunque non c’è dubbio,dopo averla fatta, una sensazione di liberazione invade tutti noi.

  • tu 6 un genio!!! hai rivoluzionato il modo di fare la puppu!!! grazie di cuore :)))

  • Pingback: FLASH: Individuare la Toilet Più Pulita nei Bagni Pubblici

(compreso quello di scrivere ciò che mi pare tra due parentesi)

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