Come salvare un cellulare bagnato

di Leonardo · 35 commenti

Non c’è niente da fare, quando un preservativo si rompe è sempre un problema. Oppure sei intelligente e non hai seguito il consiglio per rendere impermeabile il tuo cellulare, ma l’hai fatto cadere nel water. Qualunque sia il tuo segreto, ecco i semplici passi da rispettare per avere almeno una possibilità di salvare il tuo cellulare:

1. Rimuovi il cellulare dall’acqua quanto prima possibile.

2. Rimuovi IMMEDIATAMENTE la batteria e la carta sim.

3. Asciugalo. Rimuovi quanta più acqua possibile, servendoti di panni e carta assorbente. Un’interessante scuola di pensiero suggerisce di immergere il telefono in alcool o acqua distillata. Questo perché a rovinare i circuiti del telefonino in genere non è l’acqua in sè, quanto i residui presenti nell’acqua (quella marina è la peggiore) che ossidano i contatti. Pare che l’alcool denaturato, quanto più puro possibile, sia la soluzione migliore, anche perché evapora velocemente.

4. Lascia che il telefonino finisca di asciugarsi. Non farti prendere dalla tentazione di accendere il cellulare per vedere se funziona. Di solito è l’errore più grande, quello che decreta davvero la fine dell’apparecchio. Lascialo asciugare a lungo e accendilo solo quando credi che l’acqua sia evaporata completamente.

5. L’ultima speranza. Se a questo punto il telefonino non dovesse funzionare, prova a inserire il caricabatterie dopo aver rimosso la batteria. Se il cellulare funziona, hai bisogno solo di una nuova batteria.

6. Solo per le ragazze. Ti ho aiutata a salvare un cellulare da duecento euro (anche se li ha sborsati il tuo ragazzo). Non ti sembra il caso di spedirmi il tuo numero di telefono?

In bocca al lupo.

Leonardo

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{ 35 splendidi commenti… leggili qui sotto oppure aggiungine uno }

epo 10 luglio 2007 alle 21:31

Aggiungerei, visto che son del settore, dopo aver seguito scrupolosmaente e lo sottolineo, i passaggi sopra elencati, nel caso desse comunque dei problemi, di portarlo al negozio di fiducia, che effettua ovviamente anche riparazioni, perchè quelli che li vendono e basta, non sanno neanche come sono fatti dentro. Con una ventina di euro ve la cavate, anche meno se sono onesti.
Può sempre capitere che qualche tasto non fuzioni bene e comunque per rimuovere anche quel minimo di ossido formatosi che a lungo andare potrebbe avanzare corrodendo ulteriormente i circuiti. Se volete cimentarvi, dopo averlo aperto e controllato che sia perfettamente asciutto, di pulire qulasiasi contatto a vista, di quelli color dorato, con una gomma non abrasiva, tipo quella da matita non da biro.

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Giuseppe 11 luglio 2007 alle 20:53

Geniale! Non sapevo che per salvare un cellulare caduto in acqua bisognasse rimuoverlo dall’acqua. Non ci avevo pensato.

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Mirko 22 luglio 2007 alle 22:48

Bisogna rimuoverlo dall’acqua e poi rimettercelo, è quello il bello.
L’alcool potrebbe danneggiare alcune plastiche, come il policarbonato trasparente rendendolo completamente opaco, e queste plastiche sono usate in molti oggetti, quindi meglio l’acqua demineralizzata :D

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Livio 14 agosto 2007 alle 11:55

..non vedo l’ora di far cascare il telefonino nel cesso per la terza volta allora!

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Enrico 23 agosto 2007 alle 16:11

Io i cellulari li lavavo…non scherzo e anche telecomandi, apparati elettronici, schede e moduli per radio, ecc.

Prima li aspergi (bella parola…) ossia gli spruzzi con quei liquidi detegenti da cucina che vaporizzano finemente. Poi li detergi con uno spazzolino da denti a setole semi-morbide e poi li risciaqui in acqua pulita e corrente, non calda e abbondantemente.

E ora siamo giunti al punto in cui il prodotto elettronico è bagnato (di proposito o accidentalmente). Se vi è caduto dentro un liquido o dell’acqua sporca, togliete la batteria e lavatelo.

Poi e qui sta il trucco, dovete asciugarlo con il soffio di un compressore, non le bombolette d’aria compressa, ma proprio un compressore di quelli veri, che si trovano da carrozzieri, ecc.

Non dovete lasciar asciugare il cellulare, ma tenerlo bagnato fino a quando è pronto a essere asciugato. Non usate alcool o detergenti dopo averlo risciacquato, perchè le plastiche, le vernici e le colle di tenuta saranno danneggiate.

Provare X credere.

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carmen 7 settembre 2007 alle 12:45

scusa come fa il telefonino a funzionare solo con il carica batteria senza la pila ciao grazie

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carmen 8 settembre 2007 alle 20:05

non capisco come possa funzionare un cellulare senza la pila ma……….

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renzo 10 settembre 2007 alle 13:14

hey carmen: leonardo scrive di attaccarlo col CARICABATTERIE e vedere se funziona. ripeto: CARICABATTERIE…

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federica 18 gennaio 2008 alle 12:41

ciao…mi facevo la doccia e il cel è finito immerso per una decina di secondi nell’acqua..ho tolto subito la carta sim e poco dopo la batteria, poi ho smontato la mascherina e ho cercato di asciugarlo con il phon il più possibile..abkora nn l’ho acceso..aspetterò qualche giorno ma il problema è.. la condensa nel vetro!! naturalmente con l’aria calda va via..ma appena smetto di asciugarlo ricompare..che devo fareeeee?? il cell è un nokia 6111…devo salvarlo…o mio padre mi uccideeeee!! grazie..

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mab 19 gennaio 2008 alle 02:43

A me c’è finito davvero nel water il mio 6680 e si riaccende senza problemi, navigazione tra i menù ok, sim salva, batteria perfettamente funzionante..unico “piccolissimo” problema, non del tutto trascurabile..non c’è campo, la rete non è disponibile, mi sa che l’antenna è andata..e quindi anche il cellulare..a meno che qualcuno non abbia un’altra idea..help!

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3l3ktr0 23 gennaio 2008 alle 16:40

per essere sicuri di asciugarlo completamente procuratevi i sacchettini di silica gel che si trovano facilmente nelle scatole di scarpe borse nel tappo del aspirina ecc ecc.
questi sali assorbono l’umidità in maniera favolosa, basta Chiudere il cellulare lavato, asciugato con phon e aria compressa, in un sacchetto di plastica con alcune bustine di sali( più sono prima si asciuga) e aspettare almeno 24-48 ore.
i sali riescono ad attrarre quel umidità che rimane negli anfratti inaccessibili

cosi facendo ho salvato parecchi telefoni, è molto importante anke la fase di lavaggio in acqua distillata

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piernicola 25 marzo 2008 alle 18:33

ho sentito che si puo immergere in alcool e poi lasciarlo a sciugare! risulta a qualcuno?

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Simona 2 maggio 2008 alle 09:38

Stanotte mi è caduto dentro il water!L’ho preso subito,all’istante (che schifoo…brrr) ho tolto la batteria e l’ho asciugato !!Il problema??L’ho acceso subito e funzionava!!Poi prima di andare a dormire,l’ho smontato ,ho uscito la batteria e l’ho lasciato aperto per tutta la notte!
Stamattina non si è acceso più.Adesso il mio ragazzo sta facendo un giro,in qualche centro di riparazioni :(
Ho una collera mortale!Il cellulare,me lo regalò il mio ragazzo 2 mesi e gli costò pure un botto!E’ il nokia E51

che tristezza e che cogliona!!!

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turi 18 maggio 2008 alle 20:16

salve!

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Ciuffi 9 luglio 2008 alle 11:53

ottimi consigli….ma proprio non capisco una cosa…va bene cagare con il cellulare in mano….ma come fai a farlo cadere nel water?!?

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Henry 1 agosto 2008 alle 16:19

per Ciuffi:
forse sono ometti distratti durante una pisciatina :-)
Cmq… hoiboh’….

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SUPERMARCELLUS 5 agosto 2008 alle 12:35

L’asciugatura con il Phon è assolutamente da EVITARE.

Il cellulare (ma anche la macchina fotografica digitale o il lettore MP3) andrebbe preso dall’acqua, e dopo aver rimosso batteria e sim, andrebbe messo ancora gocciolante in un sacchetto di plastica. Quindi andrebbe portato nel + vicino centro assistenza che dispone di uno spray specifico il quale evita l’ossidazione.

La cosa importante è infatti NON farlo asciugare, ovviamente non tenendolo ancora immerso ma evitando che tutta l’acqua evapori. Durante e dopo l’evaporazione inizia l’ossidazione che è ciò che rende il cellulare irrecuperabile…

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vivira 21 ottobre 2008 alle 14:32

non ha funzionato

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nico 4 febbraio 2009 alle 13:25

allora, smontate il cellulare, tamponate con carta assorbente e tenete il cellulare immerso in una busta di riso x almeno un giorno. il mio era caduto nella pipì del mio angioletto di 3 anni, che è santa, ma dovrebbe funzionare anche in altri casi.

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Anna 28 febbraio 2009 alle 20:15

Io ho già salvato un cellu!Mi è bastato smontarlo,asciugarlo e lasciarlo in un cassetto x 3 mesi…Ci credete che mi era caduto nel water?Nn sto skerzando!!
Cmnq bel post!

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lucia 16 marzo 2009 alle 16:42

ciao mi si è bagnatoil cellulare nella borsa…..l’ho asciugato e l’ho lasciato x + di 24 ora ma ora lo provo ad accendere senza riuscirci xk si accende solo la luce…ke faccio??
se nn rifunziona i miei mi fanno fuori….

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Hotel Torre Pedrera 27 marzo 2009 alle 20:16

Io so che ciò che non deve rimanere sono i sali normalmente disciolti nell’ acqua , sali che impediscono il passare dell’ elettricità sulle piste dei circuiti o dell’ acqua , quando ancora c’è, per i corto circuiti. Quindi lavare con acqua distillata aiuta.

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Ikon 16 maggio 2009 alle 18:49

Un Samsung Z560 bagnato a mare… E’ partito in un attimo! Era nella tasca del pantalone, non si è bagnato nemmeno tanto! Levo subito la batteria, lascio asciugare aperto dopo aver rimosso il più possibile i residui, ma niente da fare. Nell’altra tasca avevo un Ericsson T68i già reduce da un prolungato bagno nella fontana in piazza della stazione a Pisa la sera della vittoria dei mondiali. Lo ritrovo ancora più bagnato ed in assenza della plastica laterale per l’infrarosso e del bottone per il volume, l’acqua di mare era entrata ovunque! Nemmeno spento… ha continuato a funzionare! L’ericsson ha visto acqua dolce e acqua salata ed ha resistito… il samsung con un goccino nemmeno è sfumato. Io direi che dipende dalla competenza dei produttori!

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Sarabeth 19 giugno 2009 alle 11:01

Il mio Samsung U600 si è appena fatto un tuffo in un secchio… l’ho subito portato in salvo, l’ho asciugato e ho chiamato l’operatore. Mi hanno consigliato di non portarlo in un centro di riparazione perché poteva rischiare di ossidarsi ancora di più. Ma io non mi fido molto. Per ora l’ho risciacquato con acqua distillata, aciugato e messo in un sacchetto con le bustine di silica. Oggi lo porto a far vedere, perché, nonostante funzioni ancora, continua però a spegnersi. Speriamo bene! Grazie per i consigli…

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il grigno 24 luglio 2009 alle 10:38

è ancora vivo!
passaggio nell’acqua distillata e phon.
24 ore chiuso in un cassetto et voilà!
per quanto ne dica supermarcellus l’evaporazione è l’unica soluzione per togliere l’acqua.passato in acqua distillata l’ossidazione poi è più diffiicle.
tutto ciò se non avete un compressore, che mi sembra ancora l’idea migliore.

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lillo 25 luglio 2009 alle 09:50

io ho bagnato il nokia 5200 di un amico lui non lo ha subito smontato lo ha fatto dopo una mezzoretta ed adesso è quasi stao tutta la noote aperto e ci ha passato il phon e stamattina lo stà facendo asciugare al sole che devo fare se nò lo devo ripagare ditemi la cosa + veloce da fare in questi momenti che funziona ed è rapida vi prego !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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andrea 11 agosto 2009 alle 06:14

ciao a tutti proprio stanotte il mio cane ha come dire, “urinato” sul mio cellulare dopo averlo fatto cadere per terra… aiuttemi ho provato prima ad asciugarlo poi ho letto di immergerlo nell’ alcool e ho visto che facendolo le ossidazioni sono scomparse… ho fatto una ca****a?
rispondete vi prego

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brunello 30 agosto 2009 alle 14:34

se il tuo cellulare non si accende piu’
e non sai cosa fare allora:
1) smontalo
2) sui componenti elettronici spruzza lo svitol oppure un anticalcare oppure
uno spary per componenti elettronici
3) con uno spazzolino da denti sfrega
bene i componenti elettronici
4) richiudi il cellulare
5) aspetta 1 ora e poi riaccendi
funziona al 90 per cento dei casi
ciao

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Gian 5 settembre 2009 alle 17:07

il mio n73 è finito in acqua..al mare.. l’ho subito ripreso e smontato.. quando sono tornato a casa ho provato ad asciugralo col phone e accendeva ma il problema è che ogni volta che provo ad usarlo si spegne poco dopo.. come mai???

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alex 4 novembre 2009 alle 18:14

io ho provato SUL NOKIA N96 tutto quello che c’era scritto li, ma non ho ottenuto nessun risultato, anzi MI STO INCAZZANDO SEMPRE DI PIU. ormai non so che fare. AIUTATEMI PER FAVORE

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giulia 6 novembre 2009 alle 21:03

mi è appena caduto il cellulare nella vasca da bagno -.- non mi si è neppure spento all’ inizio perchè l’ho praticamente afferrato mentre entrava nell’ acqua, ed ora è smontato e sto aspettando che asciughi.. prego dio che riparta

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stefano77 8 novembre 2009 alle 03:40

ma cuesta e nuovaaaa

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marco76 15 novembre 2009 alle 00:05

Il mio Nokia E62 ha preso acqua,l’ho portato a riparare e me l’hanno restituito dicendomi che non c’è niente da fare…. E’ possibile visto che comunque si illumina?

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FedeSantana 30 novembre 2009 alle 11:26

Ragazzi, tre mesi fa ho fatto un bel bagnetto in piscina col mio nokia 6630, ed è rimasto sott’acqua per più di 5 minuti… appena uscito, l’ho subito asciugato, ma purtroppo, come previsto, nessun segno di vita…non si accendeva, e non prendeva la carica… beh, oggi a distanza di tre mesi, ho deciso di smontarlo totalmente, ho cercato di pulire i contatto con alcuni cotton-fioc imbevuti d’alcool, ma nulla. Quindi mi sono detto ” vabbe, tanto peggio di cosi non puo andare”, e quindi ho deciso di adottare l’ultima soluzione, in estremis: ho riempito un recipiente d’alcool denaturato (quello rosa per intenderci) e vi ho immerso tutti i componenti smontati del cellulare (tranne lo schermo LCD, del quale ho immerso solo i contatti)…Beh, morale della favola, rimontato il tutto, IL TELEFONO FUNZIONAAAA davvero, ha ripreso miracolosamente a funzionare, legge tutto, la sim, la schedina espansiva…purtroppo però si è danneggiata l’antenna, per cui non c’è rete, infatti sto cercando un 6630 rotto cosi da trovare un’ antenna di ricambio. Quello che voglio dirvi, anche se la soluzione dell’alcool vi sembra stupida (come sembrava a me prima di provarla) non abbiate paura di rovinare qualcosa, tanto è meglio provare piuttosto che tenere in casa un telefono rotto…prendete coraggio e lasciatelo nell’alcool per 6/7 minuti…PROVATE PERCHE FUNZIONA VERAMENTE ;)

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FedeSantana 30 novembre 2009 alle 11:37

ah dimenticavo…per smontare il cellulare, è necessario ( per molti modelli nokia) l\’utilizzo di un cacciavite \”TORX T6\” per rimuovere le particolari viti (quelle a stella a sei punte)… se puo esservi utile, in questo sito http://digilander.libero.it/garats/gsm/cs6630.htm spiegano come smontare alcuni modelli di nokia (6150 – 6210 – 6310 – 6600 – 6630)… per me è stato molto utile…
ciao

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